Fotovoltaico, caratteristiche degli impianti e differenze

Una modalità di classificazione degli impianti fotovoltaici è determinata dal fatto che siano a meno connessi alla rete elettrica nazionale. Possono esistere impianti connessi alla rete, grid connected o impianti ad isola, stand alone.

smart grid Fotovoltaico, caratteristiche degli impianti e differenze

Gli impianti grid-connected sono finalizzati all’immissione di rete dell’energia prodotta, in questo caso da moduli fotovoltaici, ed è la forma più vantaggiosa per recuperare la spesa dell’installazione di un impianto ad energia rinnovabile.

Per “vendere” energia, l’impianto dovrà essere fornito di inverter e di un contatore per l’autoconsumo e uno che misuri l’immissione e il consumo di energia dalla e verso la rete del nostro fornitore.

L’efficienza, nella teoria coinciderebbe con quella del pannello, in quanto l’energia viene inviata in rete, tuttavia, prima di essere ritirata dal provider, deve passare per gli inverter che possono far perdere un buon 5% all’impianto.

I costi per la manutenzione sono comunque irrisori e limitati al controllo periodico dell’operatività dei componenti.

Un impianto stand-alone necessita invece di maggiori cure e ha un costo nettamente maggiore.
Viene installato per l’esclusivo consumo in loco dell’energia prodotta il più delle volte per utenze isolate, illuminazioni, ripetitori radio, malghe, rifugi, ecc.

I componenti più costosi ma fondamentali per questo tipo di installazione sono gli accumulatori, che permettono di poter accedere all’energia elettrica anche durante la notte.

L’efficienza, proprio a causa delle batterie, è scarsa ed è necessaria molta manutenzione specializzata, in particolare per gli accumulatori.

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